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Come Aprire una parafarmacia

 

 

1) Concepire la strategia

La Parafarmacia come ogni altra attività che viene avviata in un mercato concorrenziale, deve avere alla base una strategia propria, un'idea guida che dia un taglio specifico al nuovo esercizio frutto di un'attenta analisi del territorio, del potenziale bacino d'utenza e della concorrenza (analisi di geomarketing), oltre che di una proiezione delle capacità ed attitudini proprie e del futuro staff.

2) Individuare il locale

Ad influire sulla scelta del locale sono principalmente i fattori di localizzazione e di spazio, oltre che economici, di disponibilità dei locali, di accessibilità, visibilità, stato, ecc. Ogni strategia può essere o meno attuata a seconda dello spazio che si ha a disposizione. E' evidente come locali di superficie inferiore ai 100 mq ad oggi limitino fortemente le possibilità di esposizione e servizio e quindi la concorrenza nei riguardi di farmacie, grande distribuzione e sanitarie le cui dimensioni locali sono in continua e costante crescita proporzionalmente all'offerta di prodotti e servizi sempre più vari e personalizzati.

3) Individuare un'azienda partner per lo sviluppo progettuale

La scelta di un'azienda specializzata con cui avere prima di tutto un confronto strategico ed unitamente una consulenza per lo sviluppo di un progetto che materializzi le iniziali ambizioni porta a concretizzare su carta le idee oltre a definire gli obiettivi. L' azienda EtnaMobili (www.etnamobili.it), è in grado di fornirvi soluzioni di progetto globale (immobile ed arredo) e di prodotto (linee di arredamento per parafarmacie), nel rispetto dei tempi e del budget concordato, forte di un esperienza consolidata nel settore in oltre 20 anni di attività.

4) Fissare il budget ed individuare gli strumenti finanziari per gestire l'operazione

Unitamente al percorso progettuale è bene attivarsi per definire il budget di spesa secondo le disponibilità e gli obiettivi prefissi ed individuare gli strumenti economici che possano consentire di gestire l'operazione dal punto di vista finanziario. L'utilizzo di formule di leasing sono ad oggi gli strumenti più idonei a gestire l'acquisto di attrezzature ed anche la gestione delle opere extra-arredo.

5) Fare domanda al comune

L'interessato può presentare la comunicazione di persona, per posta o a mezzo fax presso l'ufficio Commercio in sede fissa, utilizzando l'apposita modulistica. La comunicazione deve essere firmata dal titolare/legale rappresentante dell'attività, e presentata in triplice copia firmate in originale; non è prevista imposta di bollo. La comunicazione va presentata almeno 30 giorni prima della data di apertura, trasferimento, aggiunta di settore merceologico, ampliamento di superficie.

MODULISTICA DI RIFERIMENTO: Moduli da utilizzare:Comunicazione di apertura - subingresso - variazioni (esercizi di vicinato)

TEMPI DI RISPOSTA: Per esercizi non alimentari: l'attività può avere inizio dopo 30 giorni dalla data di presentazione della comunicazione, salvo diversa comunicazione. Per esercizi alimentari (o misti): - generi alimentari "generici" (scatolame, prodotti confezionati, frutta, verdura, ecc...): al ricevimento del nulla osta igienico sanitario (40 gg.); - generi alimentari "particolari" (carne, pesce, surgelati, alimenti per animali, più presidi sanitari-antiparassitari, concimi, ecc- e prodotti per l'agricoltura e la zootecnia): all'ottenimento dell'autorizzazione sanitaria (60 gg.). Nel caso di esercizio non alimentare non è prevista l'interruzione dei termini per richiesta di documentazione integrativa.

Nel caso di esercizi alimentari è prevista l'interruzione del procedimento di autorizzazione sanitaria per richiesta di documentazione integrativa; i termini del procedimento riprendono a decorrere dalla data di presentazione della documentazione richiesta.

SILENZIO ASSENSO: Per l'attività commerciale non è previsto silenzio assenso. Per gli esercizi che trattano prodotti alimentari è previsto il silenzio assenso sull'autorizzazione sanitaria (60 gg.).

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: D. Lgs. 114 del 31 marzo 1998

6) Comunicazione

Comunicare al Ministero della Salute, Aifa, all'Ordine professionale e alla Regione, nei rispettivi settori di competenza, l'intenzione di operare in conformità a quanto previsto dalla legge (scarica i moduli).

7) Avviamento dell'esercizio

Dopo aver inviato le comunicazioni ed ottenuti i dati dalla Camera del Commercio ed il numero di Autorizzazione comunale, è possibile inoltrare la domanda di richiesta dei farmaci ai distributori intermedi (scarica il modulo)

Ulteriori informazioni sono reperibili nella circolare d'attuazione del decreto Bersani con riferimento ai farmaci che il Ministero della Salute ha emanato una circolare.

>> scarica la circolare <<

 

 FONTE: http://www.parafarmacie.it/

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